Decreti istitutivi: D. 29.7.98 - D. 10.11.98 - D.M._27.2.04 - D.M._6.8.04
 
     
 
L'OSSERVATORIO NAZIONALE DEL COMMERCIO è stato istituito dall'art. 6, comma 1, lettera g) del D. Lgs. n. 114 del 31/3/1998, che, modificandone la disciplina ha riorganizzato l'intero settore commerciale. Tale istituto è sorto con l'obiettivo di realizzare un sistema di monitoraggio sull'entità e l'efficienza della rete distributiva, prevedendo la partecipazione dei soggetti pubblici e privati coinvolti nell'attuazione della riforma. Il D.M. 27 febbraio 2004 ha, poi, variato la precedente composizione nazionale del commercio in seguito alla modifica intervenuta con la legge n. 350 (finanziaria 2004) del 24 dicembre 2003. Il provvedimento affida pertanto al predetto organismo la realizzazione di un sistema di monitoraggio sull'entità e l'efficienza non solo della rete distributiva bensì dell'intera filiera produttiva, comprensiva delle fasi di produzione, trasformazione e distribuzione di beni e servizi, attraverso la partecipazione di rappresentanti degli enti locali, delle organizzazioni dei consumatori, delle associazioni di categoria delle imprese industriali e dei servizi, delle imprese artigiane e delle imprese del commercio dei lavoratori dipendenti. L'attività conoscitiva dell'Osservatorio fa riferimento a due diversi campi di osservazione:

- di tipo normativo, per conoscere l'attuazione della riforma ai diversi livelli territoriali e verificarne la congruità rispetto alle finalità generali previste, quali la trasparenza del mercato, il pluralismo delle diverse tipologie distributive, la valorizzazione del servizio commerciale in aree disagiate, la modernizzazione e l'evoluzione tecnologica dell'offerta;

di tipo statistico, per analizzare l'evoluzione della rete distributiva italiana sia dal punto di vista strutturale nella sua ampiezza, composizione, caratteristiche, sia dal punto di vista economico, attraverso un'analisi territoriale dei principali indicatori di "performance" del settore. Alla stessa logica fa riferimento la ripartizione dei due tipi di analisi, analisi normativa ed analisi statistica (di tipo strutturale e di tipo economico), del materiale conoscitivo messo a disposizione da questo sito.

ANALISI NORMATIVA
L'attività di monitoraggio normativo è stata inevitabilmente condizionata dalla riforma del Titolo V della Costituzione e, nello specifico, dalla nuova formulazione dell'art. 117 che ha assegnato alle Regioni competenza esclusiva nella materia del commercio, affidando in ogni modo allo Stato la competenza esclusiva sulla materia della tutela della concorrenza che, riguarda trasversalmente tutti i settori economici, ivi compreso quello distributivo. Per quanto concerne l'attività di attuale competenza, i progetti di indagine individuati e realizzati in seno all'Osservatorio nazionale del commercio sono quelli nel prosieguo riportati.
· Indagine sull'attuazione della riforma del commercio nei comuni metropolitani, pubblicata poi in un rapporto finale, diffuso sul territorio nazionale, nella quale si è data notizia dei risultati raggiunti nel settore, a livello locale, e delle zone d'ombra sulle quali focalizzare l'attenzione.
· Indagine sull'attuazione della disciplina in materia di vendite sottocosto (DPR n. 218 del 2001), dalla quale sono emersi elementi indicativi e sostanziali sulle tipologie di esercizi che hanno utilizzato detta modalità di vendita, le zone del territorio nazionale caratterizzate da maggiore diffusione e le merceologie di riferimento.
· Indagine recante i risultati degli studi effettuati sui Centri di assistenza tecnica, diretti a supportare le imprese, sia in ordine ai servizi che alla formazione professionale ed all'aggiornamento. Il rapporto finale dell'indagine contiene la mappatura completa dei CAT esistenti sul territorio nazionale, le finalità statutarie che i medesimi si sono attribuiti, nonché l'evidenziazione delle problematiche emerse sul loro finanziamento. Indagine che, sulla base dell'analisi delle diverse filosofie programmatorie, seguite dagli enti territoriali regionali in materia di commercio, ha evidenziato i risultati economici delle medesime in termini di flusso e consistenza delle diverse strutture di vendita (esercizi di vicinato, medie e grandi strutture), nonché in termini di trend occupazionale, fatturato, consumi etc.
Sia l'indagine inerente l'attuazione della disciplina sulle vendite sottocosto che quella relativa ai CAT sono in fase di aggiornamento; i dati si riferiscono all'anno 2003 e la raccolta dei stessi è stata realizzata grazie alla collaborazione con gli Enti territoriali regionali e locali. Sono stati realizzati studi sulla filiera distributiva, rivolti ad alcuni prodotti, in entrambi i settori merceologici: alimentare e non alimentare, con l' obiettivo di fornire a tutti gli operatori commerciali un valido contributo conoscitivo sulle dinamiche più rilevanti del sistema distributivo italiano, nei due ambiti di osservazione citati.

ANALISI STATISTICA DI TIPO STRUTTURALE
Il monitoraggio predisposto dalla Direzione Generale del Commercio delle Assicurazioni e dei Servizi si avvale delle Camere di Commercio, presso le quali avviene l'iscrizione, la cancellazione o la modificazione dell'attività di un esercizio commerciale, mediante un sistema informatico, realizzato da Infocamere, che raccoglie tutte le informazioni presenti nella modulistica per le denunce al Registro delle Imprese. Il sistema statistico informativo per il monitoraggio della rete distributiva (basato sulla tecnologia SAS - MDDB) organizza le informazioni presenti nel sistema in forma di distribuzioni di frequenza multidimensionali, ottenendo analisi diversificate per profondità territoriale e tipologia di esercizio, con riferimento sia ai dati di flusso che di consistenza. La Direzione generale, con la collaborazione del gruppo tecnico dell'Osservatorio Nazionale, ha previsto l'emissione periodica di tavole a carattere nazionale, regionale e provinciale, contenenti gli incroci più significativi delle diverse "variabili di analisi", aggiornate periodicamente. Sono, inoltre, pubblicate in questa sezione statistica anche le indagini realizzate dalla Direzione Generale (Grande Distribuzione, Centri Commerciali) ed eventuali altri elementi conoscitivi e di interesse.

ANALISI STATISTICA DI TIPO ECONOMICO
In collaborazione con l'Istituto Guglielmo Tagliacarne è stata attivata una sezione conoscitiva a carattere economico, idonea a fornire elementi di valutazione sull'efficienza distributiva della rete al dettaglio, fondata sulle stime territoriali dei principali aggregati economici. Il sistema informativo che ne è derivato si basa su un'analisi, contenente due categorie di variabili: - la prima a cadenza semestrale e disaggregazione regionale relativa all'entità, composizione, andamento delle vendite del dettaglio fisso, distinto per settore (alimentare, non alimentare) e per canale distributivo (grande distribuzione, altri esercizi); - la seconda a cadenza annuale e disaggregazione provinciale relativa all'entità e alla composizione dei consumi delle famiglie, del costo del lavoro, dell'occupazione, del valore aggiunto del settore. Questa sezione è stata attivata successivamente a quella strutturale, e per alcune variabili ha ricostruito le serie storiche a partire dal 1995.